Ricevuto stamani in Comune dal sindaco Tosi, il calciatore è stato proclamato cittadino italiano
Frello Filho Jorge Luiz, in arte Jorginho, è stato ricevuto poco fa dal sindaco di Verona Flavio Tosi che lo ha ufficialmente proclamato cittadino italiano.
Alla cerimonia era presente anche Giovanni Martinelli. "Sono felice e orgoglioso di essere italiano" dice il calciatore sventolando la bandiera tricolore. "Giocatori brasiliani a cui mi ispiro? Nessuno, in particolare".
Qualcuno gli chiede per chi tiferebbe in caso di finale mondiale tra Italia e Brasile. "Tiferei perchè sia una bella partita". "Ringrazio la mia famiglia, Giovanni Martinelli e Rafael per il supporto che mi hanno dato" conclude Jorginho.
Alla cerimonia era presente anche Giovanni Martinelli. "Sono felice e orgoglioso di essere italiano" dice il calciatore sventolando la bandiera tricolore. "Giocatori brasiliani a cui mi ispiro? Nessuno, in particolare".
Qualcuno gli chiede per chi tiferebbe in caso di finale mondiale tra Italia e Brasile. "Tiferei perchè sia una bella partita". "Ringrazio la mia famiglia, Giovanni Martinelli e Rafael per il supporto che mi hanno dato" conclude Jorginho.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
A. Spiazzi
Andrea Spiazzi
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
M. Fontana
Matteo Fontana
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
M. Fontana
Matteo Fontana
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
R. Hellas1903
Redazione Hellas1903
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"