Centravanti di grande intelligenza tattica, coppia indimenticabile con Gianfranco Zigoni, realizzatore determinante per tante salvezze del Verona negli anni '70.   Livio Luppi parla a ruota libera della prossima avventura in A dell'Hellas, al ritorno nella massima categoria dopo undici stagioni: "Il Verona affronta un banco di prova del tutto diverso rispetto a quello precedente. […]

Centravanti di grande intelligenza tattica, coppia indimenticabile con Gianfranco Zigoni, realizzatore determinante per tante salvezze del Verona negli anni '70.

 

Livio Luppi parla a ruota libera della prossima avventura in A dell'Hellas, al ritorno nella massima categoria dopo undici stagioni: "Il Verona affronta un banco di prova del tutto diverso rispetto a quello precedente. Il minimo errore viene punito a certi livelli. Puoi anche giocare del bel calcio, ma poi se ti distrai paghi subito dazio. E attenzione: non mi riferisco a partite con avversari come Milan, Inter e Juventus, ma anche a Parma, Bologna, Catania. Insomma, formazioni con cui, sulla carta c'è maggior possibilità di fare risultato".

 

La ricetta del Livio da Mirandola è chiara: "Serve esperienza in tutti i reparti. Occorre rinnovare la rosa titolare per cinque o sei elementi. La base dell'anno scorso è importante e utile, ma urgono ritocchi. I primi innesti, Donati e Gonzalez, mi paiono buoni, poi sarà il campo a chiarire come sempre quel che riusciranno a dare. Toni? Sarebbe un acquisto di grande valore: se sta bene è in grado di essere ancora decisivo".

 

Chiude Luppi: "Se la dirigenza saprà fare le mosse giuste sono certo che arriverà una salvezza tranquilla per il Verona".

 

M.F.

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