Il baffo non ce l'aveva, quando è arrivato a Verona, nel 1967. In gialloblù, da centrocampista geometrico che univa corsa a intelligenza tattica, ha segnato un'epoca con 230 presenze con l'Hellas e 18 gol. Da Melegnano per trapiantarsi in quella che è più di una città d'adozione per lui. Da quarantacinque anni è di fatto […]
Il baffo non ce l'aveva, quando è arrivato a Verona, nel 1967. In gialloblù, da centrocampista geometrico che univa corsa a intelligenza tattica, ha segnato un'epoca con 230 presenze con l'Hellas e 18 gol.
Da Melegnano per trapiantarsi in quella che è più di una città d'adozione per lui. Da quarantacinque anni è di fatto un veronese doc, Sergio Maddè. In coppia a centrocampo con Ciccio Mascetti è stato un emblema, un'icona per una generazione di tifosi.
E, da allenatore, è stato una sorta di Cincinnato, richiamato dalla pace domestica per salvare due volte una squadra in crisi profonda. E' avvenuto nel 1998, quando è subentrato a Gigi Cagni per risollevare le sorti di un Hellas che stava cadendo a picco nonostante una rosa sontuosa (Aglietti, De Vitis, Giandebiaggi, Battistini, Lucci, Vanoli, Corini, giusto per fare qualche nome).
Si è ripetuto nel 2004, con la C1 evitata con quattro vittorie di fila nel finale quando le speranze erano al lumicino, per quanto il gruppo avesse individualità del calibro di Myrtaj, Salvetti, Adailton, Cassani, Dossena, Almiron e Italiano.
Con il Verona, da giocatore, è stato promosso per due volte in A, nel 1968 e nel 1975. Insomma, Maddè è uno specialista di cose gialloblù e di serie B. Gli chiedi del nuovo Hellas e lui risponde con un sorriso: "Io sono molto ottimista. La società si è mossa bene sul mercato, ha ingaggiato calciatori forti, con qualità. Sono certo che potrà essere una grande stagione. Ci spero, ne sono convinto".
Il Verona ha cominciato con il freno a mano tirato, ma Maddè non si preoccupa: "Ci vuole anche pazienza. Un po' di tempo perché si formi al meglio il gruppo. Ma bisogna avere fiducia, sarebbe sbagliato non credere nei mezzi che ha questa squadra e nel lavoro dell'allenatore".
Hellas da alta classifica, Hellas che può sognare, secondo Maddè, dunque: "Ci sono tutti i presupposti per disputare un campionato d'avanguardia. Date tempo a questo Verona e vedrete".
Matteo Fontana
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