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Pesoli continua la protesta: “Non smetto con la mia battaglia”

Il diensore ancora incatenato davanti alla Figc: "Io non mollo"

Redazione Hellas1903

Ieri è stato raggiunto anche da Maurizio Nassi, altro giocatore squalificato per il coinvolgimento in Scommessopoli. Emanuele Pesoli è sempre incatenato di fronte alla sede della Figc, a Roma."La mia protesta non si ferma. Non capisco come si possa credere a quanto dichiarato da Gervasoni, uno che ha aggiustato decine di partite", le parole di Pesoli. Che aggiunge: "Non mollo. La mia battaglia continuerà, se necessario, fino al giudizio del Tnas".Intanto il legale del difensore, Paolo Rodella, sta per depositare il ricorso contro il verdetto della Disciplinare. Il 20 agosto il via al processo di secondo grado davanti alla corte di giustizia federale.

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