Al via l'istanza contro la squalifica per tre anni del difensore per Scommessopoli

Inizia domani l'iter davanti al Tnas per Emanuele Pesoli.

Il difensore, sempre aggregato al Verona, squadra da cui sarebbe stato tesserato in estate non fosse arrivata la squalifica per Scommessopoli, aspetta un verdetto dall'arbitrato del Coni sui tre anni di stop che gli sono stati comminati.

Pesoli è stato chiamato in causa da Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio (soprattutto il primo) per aver partecipato, secondo le dichiarazioni rilasciate, al tentativo di combine della partita tra Siena e Varese del maggio 2011.

Accuse, queste, che Pesoli ha sempre rifiutato con asprezza, chiedendo di poter avere un confronto con Gervasoni e Carobbio, che gli è stato negato nei primi due gradi di giudizio.

Pesoli, dopo la prima condanna, è arrivato a incantenarsi davanti alla sede della Figc, cominciando uno sciopero della fame durato 100 ore, ed è stato anche ricevuto dal presidente federale, Giancarlo Abete.

Un responso del collegio arbitrale sul caso di Pesoli sarà emesso entro il 29 dicembre, termine ultimo per la definizione del lodo.

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