Dice il difensore: "Mi aspettavo che sarebbe andata così, però non smetto di lottare"

Subito dopo la sentenza di secondo grado che ha confermato la squalifica di tre anni comminatagli dalla Disciplinare, Emanuele Pesoli parla a www.tuttomercatoweb.com.

Il difensore commenta: "Non mi aspettavo nulla da questo secondo grado perché si era ben capito tutto. Già il fatto che non hanno voluto il contraddittorio in aula era sinonimo di negatività. Io sono deluso perché mi ritrovo senza lavoro e senza poter fare quello che più mi piace".

Ma Pesoli non ha nessuna intenzione di cedere: "C'è un altro grado di giudizio ed altri due. Andrò fino in fondo perché la verità verrà a galla. Mi hanno rovinato la vita e la devono pagare. All'avvocato Paolo Rodella aggiungerò il penalista Giampiero Vellucci perché voglio avviare un'azione legale contro Gervasoni e Carobbio per diffamazione".

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