Nel 2008 la sfida si giocò a porte chiuse. L'anno scorso decise Ferrari su rigore
Verona e Sassuolo si sono incontrati per due volte al Bentegodi, il bilancio è in parità: una vittoria a testa.
Nel 2008, in una gara giocata a porte chiuse, visto che lo stadio dell'Hellas era stato squalificato per i cori rivolti verso Konè, centrocampista di colore della Pro Sesto la settimana prima, il Sassuolo, allenato da Massimiliano Allegri e poi promosso, si impose con facilità.
Risultato finale 2-0, con le reti di Jidayi e di Selva su rigore, partita risolta in meno di un tempo contro il Verona alla deriva di Maurizio Sarri.
L'anno scorso, invece, a passare è stato l'Hellas: 1-0 in una gara disputata sotto un diluvio e decisa dal dischetto da Nicola Ferrari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"