Vittoria a due minuti dalla fine grazie a una grande giocata di Bojinov. Bel Verona nel primo tempo, Rafael decisivo nella ripresa
Il più bel Verona della stagione, nel primo tempo, tra le mura amiche, non riesce ad essere però incisivo in zona tiro e il Bari, aggressivo e pericoloso nella ripresa, rende le cose difficili per i ragazzi in gialloblù.
Le parate-miracolo di Rafael nella ripresa con un Moras formato muro invalicabile spianano la strada ad una vittoria acciuffata all’ultimo, frutto della volontà di vincere, e dei cambi di Mandorlini che rischia tutto con un 4-2-4. Premiata ditta Carrozza, Bojinov, Cacia, Grossi.
Il Verona nel primo tempo si rende pericoloso con Rivas sulla sinistra, che salta l’uomo ma è spesso impreciso nell’ultimo passaggio. Dopo sette minuti una bomba di Laner viene respinta da Lamanna, che salva pure sul tap-in di Cacciatore. Il Verona va, e sembra che il gol possa arrivare da un momento all’altro, col Bari che si difende ma fa capire quanto sia pericoloso in contropiede, con Galano, Bellomo e Caputo pronti a scattare.
Tuttavia i gialloblù si perdono spesso, dopo aver fatto tutto bene, negli ultimi metri e il 45’ arriva senza particolari pericoli per i portieri.
Nella ripresa il Verona parte molle e il Bari ne approfitta. Inizia il Rafael show. Interventi che salvano il risultato sono quelli su Ceppitelli, Caputo e Bellomo. Tre perle che consegnano ai compagni la possibilità di credere ancora nella vittoria.
Il cronometro va veloce, e quando senti che serve il colpo del campione Bojinov lo inventa, gettandosi su un cross e insaccando alla De Vitis. Boato, vittoria, tre punti. Quelli che servivano per restare agganciati alle prime due.
Bella prova con successo nel finale. L’Hellas ricorda quello dello scorso anno, quando, a Verona, in poche uscirono con dei punti. La legge del Bentegodi è tornata, pesantemente, a colpire.
Andrea Spiazzi
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