Il tecnico dei calabresi: "Non dimentico l'amarezza del 2001"

Davide Dionigi, tecnico della Reggina ha ultimato la preparazione della sua squadra alla partita di domani con il Verona.

Dice, nella conferenza stampa della vigilia, nelle dichiarazioni raccolte dal sito ufficiale del club:"Una partita difficile, un avversario fortissimo, una gara sentita dalle due tifoserie. Vogliamo fare punti, vogliamo offrire una prestazione di cuore e sacrificio. Vogliamo rendere orgogliosa la gente che verrà al Granillo a vederci. Ringrazio gli ultras che sono venuti al Sant'Agata martedì, ci hanno dato una grandissima carica: i miei ragazzi sembravano schegge impazzite durante la seduta, erano motivatissimi. Sappiamo cosa ricorda questa partita, cosa rappresenta per la nostra tifoseria ed anche per i miei ragazzi a questo punto, posso garantirlo".

Dionigi, tra l'altro, sa bene che cosa rappresenti la gara tra Reggina e Hellas: "La partita con il Verona ha un sapore particolare anche per me? Ero in campo nel 2001, è un'amarezza viva ancora per tutti, me per primo. La parata di Ferron sul mio colpo di testa allo scadere è il simbolo di quella gara, doveva andare così".

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