hellas1903 news Verona, la curva: “Da Presidio nessuna risposta che conta, non esiste un progetto sportivo”

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Verona, la curva: “Da Presidio nessuna risposta che conta, non esiste un progetto sportivo”

Redazione Hellas1903
Hellas Army: "Scelte di mercato, gestione sportiva e comunicazione non raccontano una visione di crescita"

Dura presa di posizione di Hellas Army nei confronti di Presidio, dopo la conferenza stampa di Italo Zanzi.

Questo il comunicato diffuso:

"DOPO LA CONFERENZA STAMPA, LE RISPOSTE LE DIAMO NOI!

Presidio Investors, per bocca di Italo Zanzi, ha finalmente parlato.Ha convocato una conferenza stampa, speso parole promesse e rassicurazioni. Ma, ascoltando con attenzione, una cosa è apparsa chiara: le risposte che contano non sono arrivate. Avevamo già deciso qualche giorno fa di intervenire pubblicamente pretendendo una chiarezza che Verona ormai aspetta vanamente da troppi anni. Alla luce di quanto emerso, questa nostra azione si rende quantomai necessaria. Ripartiamo dunque dalla domanda principale, mai veramente chiarita dalla proprietà, e dalla cui risposta derivano scelte e responsabilità:

WHAT’S YOUR PLAN?

Presidio Investors è arrivata a Verona come fondo di investimento, seguendo logiche finanziarie legittime. Ciò che manca, però, è un progetto tecnico chiaro e riconoscibile. Scelte di mercato, gestione sportiva e comunicazione non raccontano una visione di crescita, ma una gestione finalizzata esclusivamente alla valorizzazione economica dell’asset.

Abbiamo chiesto risposte già ad agosto. Le dichiarazioni rassicuranti circa gli obiettivi sono puntualmente smentite dalla realtà dei fatti e portano ad una conclusione netta: il progetto sportivo non esiste.

L’obiettivo appare solamente quello di rendere l’Hellas Verona appetibile per futuri investitori, indipendentemente dalla categoria, utilizzando risorse generate dall’attività corrente – plusvalenze in primis – per ripulire il perimetro finanziario, dimostrando nei fatti che Presidio ha ben poco di “Investors”. I segnali di continuità con il passato sono evidenti: assenza di programmazione, centralità delle plusvalenze e riproposizione di un modello già visto. In questo contesto, i sei mesi di consulenza riconosciuti a Maurizio Setti somigliano più ad una buonuscita che ad un reale handover. Se questo è il piano, allora la vera domanda non riguarda il futuro sportivo dell’Hellas Verona, ma il tempo e le condizioni di permanenza di Presidio.

QUAL È LA VOSTRA EXIT STRATEGY?

Presidio Investors è un fondo e, come tale, ha un orizzonte temporale ben preciso su ogni operazione che affronta. In assenza di una visione sportiva strutturata, appare plausibile una cessione nel breve/medio termine.

Nel frattempo, temiamo la prosecuzione del sistema che abbiamo visto negli ultimi 10 anni: iniziative di facciata, interviste ricche di fumo ed una narrazione che non trova riscontro in un progetto tecnico riconoscibile e tante, tantissime plusvalenze che serviranno solo a formare un “attraente” EBITDA!

NUOVO STADIO: PROGETTO O LEVA FINANZIARIA?

È un tema centrale. La percezione è che Presidio non intenda, né abbia le risorse, per realizzarlo direttamente, ma che il progetto serva ad aumentare l’attrattività del “pacchetto Hellas Verona” e a rafforzare la credibilità verso stampa e istituzioni.Nuovamente, il progetto stadio non è assolutamente pensato come volano per il futuro della società, ma solamente come l’ennesimo asset da proporre ai futuri acquirenti.

UNA RICHIESTA DI CHIAREZZA

Siamo perfettamente consapevoli che nessuno voglia fare impresa accumulando perdite, ma città e tifoseria meritano risposte chiare, nette e verificabili. Attendiamo quindi una smentita nei fatti, non a parole. Saremo i primi ad esserne felici.Una nota finale, degna di ogni business plan serio: l’asset principale dell’Hellas Verona è la sua Gente!E così sarà per sempre!

Stasera tutti allo stadio a sostenere il nostro Verona!

HELLAS ARMY".