Direttore sportivo dell'Hellas nell'anno della retrocessione, ora è in Emilia

Impossibile dimenticarsi di lui. Giuseppe (o più semplicemente Peppe) Cannella, direttore sportivo del Modena, è stato al Verona per poco più di una stagione.

Dal giorno dell'acquisizione del club da parte di Piero Arvedi fino alle dimissioni, nel settembre del 2007, Cannella dell'Hellas è stato ds e anche di più: il vero regista di società e squadra della prima fase di conduzione del conte. 

Discusso dalla piazza, fu lui a decidere di cambiare allenatore dopo che Massimo Ficcadenti, molto amato dal pubblico di Verona, aveva raccolto 11 punti in 18 turni di campionato, con uno spogliatoio in piena crisi e tante polemiche.

Cannella, che fu duramente contestato proprio nel giorno della cacciata di Ficcadenti, con striscioni appesi all'interno del Bentegodi nel corso della gara persa per 3-0 dall'Hellas con il Mantova, scelse come nuovo tecnico Giampiero Ventura.

Il Verona raccolse 37 punti nelle successive 24 giornate, con una grande rimonta che non fu sufficiente per evitare i playout: con lo Spezia l'Hellas ebbe la peggio e dopo 64 anni cadde in serie C.

Cannella, che nella conferenza stampa successiva si diede 8 in pagella per quanto aveva fatto in gialloblù, parlò del Verona come la Juve della C.

In realtà i risultati furono disastrosi, dopo poche partite della nuova stagione Cannella se ne andò. 

Il Verona fu poi salvato, dopo altre incredibili disavventure, da Nardino Previdi, con Davide Pellegrini in panchina.

Ora Cannella torna al Bentegodi da avversario.

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