Diciotto anni, attaccante esterno, è sul taccuino di Juve e Manchester United
Nel Sassuolo primo della classe che il Verona affronterà lunedì la sua è la stella più luminosa. Il suo nome è Domenico Berardi, gioca da attaccante esterno, è ambidestro e ha diciotto anni.
Ha stupito per l'impatto che ha avuto sul mondo cadetto, su di lui si sono accese le luci dei grandi club, al punto che già si sono segnalati gli interessi di Juventus e Manchester United.
Berardi, in un'intervista alla "Gazzetta dello Sport", ha raccontato: "Tutto è iniziato quasi per caso tre anni fa quando sono salito a Modena dal mio paese di Bocchigliero, nell'entroterra della Sila, per venire a trovare mio fratello Francesco studente universitario. Avrei dovuto trattenermi in Emilia solo per pochi giorni, e per passare un po' il tempo ho giocato a calcetto con alcuni amici di Francesco, uno di questi mi ha segnalato a Luciano Carlino, assistente delle giovanili del Sassuolo, che mi ha contattato per un provino. Da quel momento è cambiata la mia vita".
Una delle armi speciali (e ormai non più segrete) di Eusebio di Francesco è proprio lui, a segno per tre volte nelle prime dodici giornate di campionato.
Il Verona dovrà prestare grandissima attenzione per limitarlo. Se l'Hellas ci riuscirà, le possibilità di successo per i gialloblù aumenteranno. E non di poco.
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