Insieme in Emilia nel 2008-2009, ora su sponde diverse

Erano in fianco, sullo stesso fronte, in un Sassuolo che, nel 2008-2009, fu la matricola terribile della serie B. 

Calcio spettacolare per un girone, titoli di tutti i giornali conquistati come nuovo miracolo di provincia. Allenatore Andrea Mandorlini, direttore generale Nereo Bonato.

Poi, nel ritorno, un calo non permise ai neroverdi di sperare nella promozione e anche i playoff svanirono. 

A quel punto Bonato aveva già raggiunto l'accordo con il Verona, le cui redini erano state appena prese da Giovanni Martinelli: tre anni di contratto, ma la fine del rapporto si verificò dopo una sola stagione, una volta clamorosamente fallita la conquista della B.

Mandorlini, allo stesso modo, era già giunto al termine dell'esperienza sassolese. Andò al Cluj per vincere tutto in Romania e, a novembre 2010, il passaggio all'Hellas.

Sarà, quello di lunedì, un incrocio stuzzicante, in una specie di gioco di "sliding doors" tra passato e presente, tra quello che il Verona poteva essere e quello che è stato ed è ora.

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