Anche sfide in alta quota tra Verona e biancorossi

L'ultima volta al Bentegodi fu amarissima per il Verona: gara 2 delle semifinali playoff, a giugno scorso, il Varese parte dal 2-0 dell'andata.

L'Hellas gioca con grande furore agonistico, passa in vantaggio con Tachtsidis, Rafael è decisivo in almeno tre occasioni, ma è il Verona ad avere la chance per ribaltare i conti: l'arbitro Massa, però, non vede un netto rigore per un fallo di Troest su Ferrari, con probabile espulsione per il difensore dei lombardi. 

Poco dopo Terlizzi segna l'1-1, l'Hellas è fuori tra le polemiche.

Non di rado la sfida con il Varese è stata al vertice. Sempre l'anno scorso, alla penultima al Bentegodi, il Verona rimase in corsa per la promozione diretta, poi sfumata, con un rotondo 3-0. Gran gol di Maietta, poi raddoppio di Ferrari e penalty trasformato da Gomez.

Nel 1982, il 7 marzo, l'Hellas diede il via alla scalata alla A con il 3-1 che, sotto una pioggia battente, ottenne su un Varese che stava disputando un grandioso campionato con Eugenio Fascetti allenatore. 

A segno Guidolin, dopo risolse Gibellini, con una doppietta (nella foto, tratta dal libro La maglia gialloblù, il rigore del 3-0), prima che Braghin accorciasse inutilmente le distanze.

Il Varese salì in Serie A con Osvaldo Bagnoli che aprì la grande epopea gialloblù. Il Varese fu beffato nel finale, con i restanti due posti per la promozione conquistati da Pisa e Sampdoria.

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