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Il timore che il Verona a Cagliari avesse lasciato pressoché tutto diventa realtà. L'Hellas di Sammarco parte bene, domina nel primo tempo ma centra solo un palo con Orban. Poi nella ripresa crolla e diventa preda del terrore di perdere, e quasi ci riesce. Dopo il palo di Aebischer è Montipò, tornato capitano, a salvare la porta. Il pubblico fischia e ha ragione, la vittoria sarebbe stata vitale. E, contro un Pisa che per via di errori non è secondo agli strafalcioni dei gialloblù in ogni settore del campo, i tre punti potevano essere davvero alla portata.
Male i nuovi: Bowie è un fantasma, Edmundsson ce la mette ma sembra un Caverzan rivisto e peggiorato. Lirola gioca da pensionato, Lovric ci va vicino. Peggio ancora Serdar, degradato a soldato semplice, che scende in campo nel secondo tempo col passo della tartaruga. Un mercato invernale lacunoso e raffazzonato non ha certo rafforzato l'Hellas che, anzi, ha venduto il giocatore migliore, quel Giovane unico capace di cambiare i ritmi in attacco e di trascinare i suoi nei rari momenti di gioco d'attacco visti in 20 partite.
Sammarco, che era riuscito a impattare bene la partita, deve così arrendersi alla stanchezza fisica e mentale dei calciatori che nell'ultimo mese hanno vissuto una serie di batoste di matrice zanettiana che hanno scavato nel profondo.
Paolo Sammarco e Oscar Hiljemark debuttano sulle panchine di Verona e Pisa dopo gli esoneri di Zanetti e Gilardino. Volti nuovi in campo: nell'Hellas il biondo Edmundsson è nei tre dietro (a sinistra), Bowie è alla sua prima accanto ad Orban. Montipò torna titolare con la fascia di capitano. Lo svedese manda dal primo minuto Loyola in mediana, Durosmini a supporto di Stojilkovic, centravanti svizzero serbo.
Ritmi alti in avvio, Frese va sul fondo ma sbaglia il cross, Loyola percuote la metà campo. Il Pisa guadagna un corner al 7', Edmundsson mette ancora in corner di testa. C'è tensione e fioccano gli errori tecnici nei passaggi. Orban da fuori calcia in curva, ma è un Verona propositivo e aggressivo sui portatori avversari.
Stojilkovic al 22' entra duro su Montipò che rinvia fuori area, Doveri richiama l'attaccante ma non lo ammonisce.
ORBAN LISCIA. Da corner di Lovric Orban è solo sul secondo palo ma liscia il pallone, potendo da quella posizione sia tirare che mettere al centro. L'Hellas preme, Edmundsson prende applausi dopo una sgroppata. Il Pisa va in difficoltà. Il Verona batte un altro corner con Durosinmi che salva su Edmundsson.
PALO DI ORBAN. Moreo (ammonito) stende Lovric poco fuori dall'area, interessante la posizione, sul pallone va Orban. Il nigeriano calcia bene col destro e centra il palo al 33'. L'Hellas domina la gara.
Il Pisa non riesce a tenere Orban, Canestrelli gli fa fallo da dietro. Altro corner con gli ospiti che spazzano e non riescono a costruire un'azione.
Al 43' Bernede zoppica vistosamente dopo una botta sullo stinco in seguito a un contrasto con Bozihinov. Sammarco aspetta la fine del primo tempo per il cambio con Serdar. Nel recupero spiove un pallone in area gialloblù che Edmundsson spazza.
Nella ripresa Serdar parte al posto dell'infortunato Bernede. Entra anche Bradaric per Frese. Nel Pisa Leris sostituisce Durosinmi, apparso come il migliore tra i suoi.
Bowie non si vede mai, è in fuorigioco su un taglio di Serdar al 47'. Falli e palle in out spezzettano il gioco. Slotsager sbaglia ancora, cadendo a terra da solo, il Pisa non ne approfitta con un crossaccio di Moreo.
Stojilkovic è imbarazzante quando dalla sinistra cerca un tiro al volo che cicca completamente al 56'. Serdar butta a caso un pallone in avanti, Sammarco predica calma. Lo imita Nelsson e Sammarco si arrabbia. L'Hellas è ancora preda dello shock di Cagliari e della paura.
Stojilkovic mette un cross da sinistra al 61', il pallone è troppo teso perchè Moreo ci arrivi, ma il Pisa prende più coraggio rispetto a un primo tempo fantasma.
Lirola sostituisce Niasse al 70', prima Hjliemark toglie Bozhinov e Stojilkovic per Calabresi e Meister.
Un pallone pericoloso ballonzola davanti a Montipò che riesce ad acciuffarlo al 73'. Sammarco chiede alla squadra di salire in pressione, ma mancano le forze, ampiamente impiegate nel primo tempo.
Marin sostituisce Loyola al 75'. Anche Orban tira il fiato, Caracciolo gli morde le caviglie. Meister ci mette il fisico anche in difesa. Le squadre annaspano.
PALO DEL PISA, POI MONTIPÒ SALVA TUTTO. Il Pisa va vicinissimo al vantaggio all'81'. Da corner Aebischer svetta e centra un palo clamoroso, sulla ribattuta Caracciolo calcia a colpo sicuro ma trova un grandissimo intervento di Montipò.
Mosquera sostituisce Orban e non si capisce perché non esca l'impalpabile Bowie, buono solo per qualche fallo in attacco.
Lirola entra malissimo, è falloso e impreciso. Harroui sostituisce Lovric, altro calciatore con pochi minuti nelle gambe. È l'85' e il Verona prova a pescare dal sacco le ultime forze. Il pareggio servirebbe solo ad avvicinare la B.
MEISTER SI DIVORA IL GOL. Ma l'Hellas barcolla, e prende contropiede. Meister raccoglie un rimpallo e davanti a Montipò gli calcia addosso all'87'.
Marin viene ammonito dopo aver perso palla, nel tentativo di riprenderla centra il piede di Bowie.
Harroui batte oscenamente una punizione, il Bentegodi fischia, dopo che la curva ha sostenuto per tutta la gara la squadra. Il Pisa si fa sotto, l'Hellas trema, poi Lirola crossa tra le braccia di Scuffet, mai impegnato dai gialloblù. Lirola sbaglia anche l'out.
Serdar chiude la sua brutta gara con un giallo per fallo tecnico. Finisce 0-0, fischi. L'anticipo di B va in archivio.
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