L'area legale del presidente del Verona: "Decisione presa in autonomia"
"Non c’è stata alcuna richiesta o imposizione esterna: se il presidente Maurizio Setti ha rinunciato a parte dei suoi compensi, lo ha fatto esclusivamente di sua spontanea iniziativa e, per di più, in tempi non sospetti, a calciomercato ancora aperto".
Questa la precisazione fatta al "Corriere di Verona" da ambienti vicini allo staff legale di Setti in merito alla riduzione dei compensi stabilita all'interno dell'assemblea straordinaria del club che si è tenuta il 27 febbraio.
"Si è trattato di una scelta autonoma e unilaterale attuata dal presidente, che ha agito in tal senso senza che nessuno, tantomeno il custode giudiziario, glielo avesse chiesto o imposto", la dichiarazione raccolta.
L'intero articolo al riguardo sul quotidiano oggi in edicola.
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