Monitpò, tre parate decisive. Kastanos non si vede mai. Frese è attento
MONTIPÒ 7
Compie almeno tre parate decisive e permette al Verona di non essere dissolto in 45’ di confusione. Incerto sul terzo gol del Como.
TCHATCHOUA 5,5
Non accelera sulla fascia, in copertura non è preciso.
DANILIUC 5,5
Come tutta la difesa del Verona subisce la spinta dell’attacco del Como. Rattoppa come può.
COPPOLA 5
Traballa dietro e quando prova a impostare è incerto.
FRESE 6
Duella con Strefezza, lo contiene. Partita attenta.
DANI SILVA 5
Soffre la pressione continua del Como. In 45’ riesce a fare poco, dopo viene sostituito.
BELAHYANE 6,5
Ci mette corsa e qualità. In un Verona che patisce per molti minuti il Como, cerca di dare ordine. Sempre alla carica
SUSLOV 5,5
Al rientro, fatica a cambiare marcia. Inizia a farlo nella ripresa, ma poi viene espulso in maniera incomprensibile, ed è un eufemismo, da Giua.
KASTANOS 5
Non entra in partita. Il Como non gli fa vedere palla. Esce dopo un tempo.
LAZOVIC 6
Su di lui l’intervento che porta al rigore, lui stesso si incarica del tiro e trasforma. Partita di resistenza.
TENGSTEDT 5,5
Segna, ma è anche in chiaro fuorigioco. A lungo rimane nel deserto dell’attacco, dopo, con la squadra in dieci, va fuori
DUDA 5,5
Entra e dà solidità in mezzo, ma poi si perde anche lui. Paz scappa via e non riesce a bloccarlo.
MOSQUERA 6
Generoso e combattivo, ci prova fino alla fine.
MAGNANI 5
In grossa difficoltà, Cutrone lo sorprende sul raddoppio.
LIVRAMENTO ng
LAMBOURDE 6
Entra e fa gol.
ZANETTI 5,5
Il Verona è impacciato e senza idee nel primo tempo, in cui consegna la palla al Como. Cambia e recupera, dopo l’espulsione di Suslov pesa tanto. Terza sconfitta consecutiva, ancora con rammarichi, ma i gol presi sono troppi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni
Verona, impatto “soft”: prime 5 partite con le 4 dalla C. Niente scuse per Presidio: promozione dovuta
La società e Sogliano non possono fallire ancora. Non c’è nulla di male nel dichiarare i propri limiti di club, ma se così non si fa, e dunque “così non è”, allora i risultati sono da pretendere

Verona tutto da costruire, il mercato deciderà gli obiettivi dell'Hellas
Passare il turno con l'Entella aiuta il morale, adesso servono nuovi arrivi per puntare in alto