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0-0 con la Cremonese, il Verona ci prova ma è poca cosa e resta ultimo

0-0 con la Cremonese, il Verona ci prova ma è poca cosa e resta ultimo - immagine 1
Gara tirata, molti errori, Giovane l'unico pericoloso. Punto dolceamaro per l'Hellas
Andrea Spiazzi
Andrea Spiazzi Direttore 

Sicuramente era una partita da non perdere, ma tutti speravano nella vittoria. Allo Zini si affrontano due squadre che mostrano tutto il loro stato di crisi, la differenza è che la Cremonese ha fatto un grande avvio e si gode il pareggio, mentre il Verona è con l'acqua alla gola.

Lo 0-0 rispecchia la pochezza delle due squadre in tutte le zone del campo, specie in attacco. Si salva Giovane, tecnicamente due spanne sopra i suoi compagni. Pur in versione fantasma per 40 minuti, poi carbura e già nel primo tempo impegna Audero. Tanta la tensione e gli errori di entrambe, ma spicca l'assenza di forza e qualità dell'Hellas per abbattere un avversario in chiaro debito di ossigeno e di gioco, che ha però nel lottatore Vardy il suo faro e nei 23 punti già messi in cascina una solida rassicurazione.

Lirola non gioca una gara intera da un anno (fisicamente, almeno, Oyegoke poteva dare di più). C'è, poi, la bocciatura di Montipò che fa intendere che dal mercato si pescherà per la porta. Perilli ringrazia la sorte che la Cremonese non tiri mai in porta.

Rivoluziona assetto e squadra Zanetti in una mossa che sa di "O la va o la spacca". In porta bocciato Montipò, c'è Perilli. 3-4-3 con difesa decimata dalle assenze: Slotsager, Nelsson ed Ebosse. A centrocampo debutta Lirola a destra, Bradaric è a sinistra e in mezzo ci sono Gagliardini e Bernede. In avanti il trio Giovane, Orban e Sarr. Nicola, squalificato e in tribuna, deve rinunciare a Payero, Pezzella e Sanabria. In difesa due ex Verona: Caracciolo e Bianchetti assieme al veronese di nascita Baschirotto.

Arbitra Arena, allo Zini in 1026 i tifosi del Verona. Prima della gara un minuto di silenzio per la scomparsa del Presidente della Fiorentina Rocco Commisso.

La posta in palio è altissima con la Cremonese che viene da un filotto negativo e l'Hellas all'ultimo posto in classifica. Il trentanovenne campione d'Inghilterra Vardy al 7' vede Perilli fuori e ci prova da metà campo con palla alta sulla traversa.

Il Verona conquista il secondo corner all'11', Ebosse incorna ampiamente fuori.

Occasione Cremonese al 14': si apre una voragine a destra dove Barbieri fugge, supera Nelsson ed effettua un tiro-cross su cui Perilli liscia ma che va sul fondo. Vardy nel tentativo di arrivarci si scontra col palo.

La Cremonese spinge, Ceccherini viene steso da Sarr sulla trequarti. Perilli esce a vuoto e sfiora la palla, è corner.

L'Hellas sbaglia tanto in costruzione oltre la metà campo. Ha un assetto ultra offensivo e rischia più volte il contropiede. Bernede è a tutto campo, chiudendo anche dietro. In avanti Orban è l'unico in partita, Giovane non si vede, Sarr sbaglia i controlli. Tuttavia il Verona ha maggior possesso palla (dato incredibile). È un primo tempo di grande corsa e impiego di energie per i gialloblù, che cercano la supremazia nel rettangolo di gioco.

Bonazzoli viene ammonito, poi al 39' si vede Giovane che in diagonale sfiora il palo con Audero che devia quanto basta. Giallo anche per Vandeputte che entra in ritardo su Gagliardini. C'è tensione in campo. Il tempo si chiude a reti bianche.

TIRI FUORI. La ripresa parte in equilibrio con tentativi di entrambe. Al 51' Grassi da fuori sfiora la porta con un collo al volo, Sarr risponde dal limite con un tiro masticato sul fondo.

Lirola (che non gioca una gara dall'inizio da mesi) fatica su Vandeputte, Bradaric su Barbieri.

Al 56' Bonazzoli riceve in area da Barbieri (scorribanda in solitaria) e Nelsson mura il tiro verso la porta.

SI TORNA AL 3-5-2. Giovane impegna severamente Audero ma è in fuorigioco, poi Zanetti decide di tornare a due davanti togliendo Sarr (molto insufficiente la sua gara) per Serdar al 67'.

Lirola al 70' è servito in area ma solo dalla destra calcia per servire sul secondo palo un pallone troppo lungo.

Ebosse zoppica, esce al 71' ed entra Harroui  con gagliardini che scala nei tre dietro a destra.

Un tiro forte ma centrale di Serdar vede la respinta di Audero a braccia chiuse, il Verona ci prova comunque.

Cambia anche Nicola al 73': escono Ceccherini e Bonazzoli per Pemi Moumbagna e Folino.

Vardy entra duro su Gagliardini e viene ammonito al 75'.

Bernede impegna Audero, sempre però con un tiro centrale all'79'. Barbieri all'82' rischia l'autogol su un traversone.

Zerbin sostituisce Vandeputte sulla fascia.

Giovane segna in semi-rovesciata ma è in fuorigioco davanti ad Audero. Esce Lirola, entra Oyegoke all'87'.

GIOVANE IL MIGLIORE. Giovane Santana do Nascimento, in vendita in direzione Lazio, è nettamente il migliore dei suoi, all'89' ha ancora forze per andare su un pallone e calciare: deviazione in corner.

La Cremonese boccheggia, l'Hellas tenta il colpo nel recupero, che è di 4 minuti. Una punizione mette pericolo, la Cremonese spazza.

Gagliardini getta alle stelle un pallone dal limite, Arena fischia. È un Verona da rifare nella mente e nelle idee, prima ancora che negli uomini. Il punto di Cremona non si getta, per carità. Almeno non si è perso. Chi vuol esser ottimista sia, ma del doman non v'è certezza.