Antoine Bernede commenta in conferenza stampa la partita del Verona con la Fiorentina. Queste le parole del centrocampista.
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Bernede: “Oggi purtroppo un film già visto. Resterei in B? È una possibilità”
"Una partita che abbiamo visto tante volte qua, non è la prima volta che mi sono sentito così. Tante volte perdiamo punti negli ultimi minuti. C'è stato un episodio con l'arbitro che non ha lasciato giocare per 5 metri in avanti, per poi far partire l'azione del gol. Anche oggi però è mancato il gol.
Resterei a Verona anche in B? Non lo so, penso sia una possibilità, la società alla fine deciderà chi rimarrà anche in Serie B. So che è una possibilità che saremo in Serie B, ma mancano ancora sette partite. Abbiamo ancora tempo per guadagnare terreno per noi e i tifosi.
È difficile, la squadra ha battagliato fino alla fine, è vero che le ultime partite sono difficili, vogliamo dare il massimo in Serie A. Quando i tifosi cantano, per me è magnifico.
Qua mi sento bene ma non conosco il futuro, per me l'importante è giocare, quando gioco sono felice, che sia in A o in B, non è un problema, l'ho fatto anche in Svizzera e posso farlo anche all'Hellas. Decideremo sia io che la società alla fine della stagione.
Suslov ci ha detto qualcosa? Prima del gol era stato Gudmundsson a fare un po' di casino con Gagliardini. Poi Suslov ha reagito quando lui lo contrastava sulla barriera. Questo non è calcio. Suslov è stato sfortunato, voleva aiutare la squadra, ha fatto 10 mesi fuori, ha lavorato tanto fra palestra e campo, non so quante partite abbia saltato, è uno che può aiutare tanto la squadra".
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