Paolo Sammarco parla nel dopogara di Verona-Genoa, gara persa per 2-0 dai gialloblù che frenano le già flebili speranze di salvezza riapparse dopo la vittoria a Bologna.
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Sammarco: “Avevo chiesto più coraggio, dispiace. Dobbiamo rialzarci”
"Sicuramente la prestazione non è stata la stessa di Bologna - dice l'allenatore dell'Hellas - anche per merito del Genoa. È stata una partita equilibrata nel primo tempo, quel gol ha spostato gli equilibri. Avevo chiesto più coraggio, voglia di andare in avanti. Loro hanno un buon palleggio, dispiace, volevamo dare seguito alla prestazione di Bologna.
Bowie in difficoltà e Sarr ha giocato lontano dalla porta? Non è stata un'ottima partita da parte di tutti e gli attaccanti sono stati quelli che sono andati più in difficoltà. Con Sarr volevamo cercare di sparigliare un po' le carte, ha giocato anche esterno in passato.
La reazione oggi è mancata? Normale che negli occhi rimane l'ultima mezz'ora di partita. I ragazzi hanno aggredito, siamo mancati sicuramente negli ultimi trenta metri, dove abbiamo avuto poca qualità. Non ci nascondiamo sul prosieguo del campionato. Abbiamo l'obbligo e il dovere di lavorare.
Belghali? Dopo un primo tempo bloccato avevo Oyegoke ammonito e ho provato a inserire Belghali, conoscendo le sue qualità, c'è da dire che veniva da due mesi di inattività. Lo stesso per Suslov, che ha da lavorare anche se ha grande temperamento e qualità.
Il "mal di Bentegodi"? Difficile spiegarlo, prepariamo le gare allo stesso modo, non penso sia un fattore ambientale perché la gente oggi ci ha sostenuto fino alla fine. Difficile, ma dobbiamo essere più forti di tutto e rialzarci".
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