Paolo Sammarco presenta in conferenza stampa la gara tra Atalanta e Verona in programma domenica a Bergamo.
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Sammarco: “Speriamo di riaccendere la speranza, con l’Atalanta serve grande attenzione”
"Come si affrontano le prossime partite? Passiamo da giornate in cui siamo dati per retrocessi ad altre in cui riaccendiamo la speranza - dice l'allenatore dell'Hellas - speriamo di riaccenderla ancora perché vorrà dire che avremo fatto risultato. Tutti noi abbiamo obiettivi, i ragazzi hanno anche obiettivi personali e anche quello è da mettere in gioco, l'orgoglio personale. Assieme al gruppo ed allo staff li può portare a qualcosa di buono. Anche qualcosa di personale da mettere in mostra, da far venir fuori, può essere la scintilla per fare le cose fatte bene.
L'Atalanta è una delle 5-6 forze del campionato, è arrivata agli ottavi di Champions, è di livello superiore, farà una partita forte, come sempre, andando ad aggredire alta come da dna, dobbiamo fare una partita di grande attenzione, sfruttando qualsiasi errore possano fare, cercando di gestire il più possibile la palla per non lasciarla solo a loro. E quando è possibile, cercare di far male.
Qualcuno recupera? Bernede e Slotsager sì, Lovric non ancora.
Perché questa alternanza di gare diverse? Difficile rispondere. Ci sono gli avversari sicuramente, bisogna sempre considerarlo. Credo che il tempo di reazione sia stato fondamentale, con il Bologna abbiamo segnato subito, con il Genoa abbiamo faticato a mantenere le distanze. Con il Napoli magari per la forza dell'avversario non c'è stata una reazione immediata, ma siamo stati bravi a rimanere in partita e ad avere l'occasione giusta per riprenderla. Questo è un campionato difficilissimo con squadre veramente forti. Anche quando prendiamo gol dobbiamo mantenere la partita in equilibrio per pareggiare o vincere.
C'è un problema caratteriale? Può essere. Se pensiamo a quanti errori tecnici abbiamo commesso con il Genoa rispetto al Bologna, è una cosa che fa pensare. L'assillo di dover vincere quella partita per dare seguito alla vittoria precedente. Però siamo professionisti, dobbiamo andare oltre e cercare di massimizzare tutto ciò che facciamo in campo.
Montipò è molto criticato, come sta vivendo questo momento delicato? Lui è un professionista, ovviamente è in difficoltà come tutti noi che guardiamo la classifica, sappiamo che non stiamo dando il massimo, non stiamo facendo bene. Ma è super disponibile, ha grande attenzione e voglia. Non ho nessun dubbio su di lui, è il capitano, cerca sempre di dare una mano alla squadra anche nei momenti di difficoltà. Non vedo un problema in questo momento.
Belghali sta meglio, è stato fermo due mesi, gli va dato tempo per rientrare in forma, può essere uno di quelli cui mi sono rivolto prima, questi ragazzi vogliono e devono crescere anche grazie alla squadra ed ai compagni. Questo vale per lui come per tanti altri.
Suslov sta migliorando, è un altro che deve mettersi a disposizione della squadra perché con il suo temperamento e la sua esperienza e tecnica può darci una mano. Bradaric ha avuto un fastidio muscolare prima della partita scorsa, sta ricominciando a correre e penso che dopo la sosta ci sarà".
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