hellas1903 news L’Udinese passeggia su quel che resta del Verona. 1-3, l’Hellas non c’è

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L’Udinese passeggia su quel che resta del Verona. 1-3, l’Hellas non c’è

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Prova imbarazzante dei gialloblù, Orban l'unico a lottare
Andrea Spiazzi
Andrea Spiazzi Direttore 

Le assenze pesano tanto e non si sostituiscono, ma la grinta e la voglia di lasciare tutto in campo per l'obiettivo, anche alla disperata magari, possono e devono averle anche i secondi. Il Verona, invece, sprofonda ulteriormente al Bentegodi dopo una gara di una leggerezza e arrendevolezza impressionanti, specie nel secondo tempo. L'Udinese passeggia e segna tre gol, mancandone almeno altrettanti. L'Hellas fa due tiri in porta di cui uno va a segno grazie a Orban, unico a lottare e a sudare davvero la maglia predicando nel deserto. Sull'1-3 di Davis, al 66' la gara è finita. L'impressione è che il gruppo sia a pezzi ben oltre gli infortuni e le cessioni e che qualcosa si sia rotto del tutto.

Molti gli assenti nelle due squadre per infortunio. Nel Verona sono Akpa Akpro, Bella-Kotchap, Frese, Belghali, Valentini e Mosquera. Giovane e Nunez non ci sono più e le scelte sono obbligate. Runjaic deve rinunciare a Piotrowski, Buksa, Zaniolo, Kamara e Rui Modesto. Arbitra Manganiello, al Var Aureliano.

L'avvio è timido, l'Hellas aspetta un'Udinese lenta. Gagliardini al 9' mette un cross interessante che finisce nel vuoto. Davis è in fuorigioco quando Perilli salva un gol che sembrava fatto al 10'. Sarr va dentro a destra ma il suo cross è frettoloso e non trova nessuno. Ekkelenkamp calcia centralmente da fuori. Karlström al 20' spara fuori dal limite. Sarr, poi, sbaglia in contropiede non riuscendo a servire Orban.

0-1, AUTOGOL DI SLOTSAGER. Al 23' Atta ha troppo spazio, entra in area e calcia a giro, Slotsager, sulla traiettoria, di testa devia nella propria rete.

1-1, PAREGGIA ORBAN. Il Verona reagisce e tre minuti dopo pareggia. Sarr dalla destra mette un bel pallone, la difesa dell'Udinese si scorda Orban che controlla e di sinistro supera Okoye con un tiro secco vicino al palo.

La partita torna ad addormentarsi ed è piena di errori tecnici, poi al 38' l'Udinese entra in area a sinistra (lato debole del Verona), Atta calcia trovando la respinta di Gagliardini. L'Udinese sta in avanti ma non punge. Il Verona attende. Solet va verso il fondo e calcia, sul suo palo Perilli controlla.

Zemura scappa e Lirola lo stende, giallo per lo spagnolo nella prima azione della ripresa. Sarr spedisce alle stelle al 48' dopo un buco della difesa bianconera. Il Verona tenta qualche giocata in avanti, ci prova Orban da solo e viene stoppato. L'Udinese calcia in area palloni prevedibili. La gara è bruttissima e l'Hellas potrebbe approfittarne, ma manca in tutto, specie nel carattere.

1-2, A SEGNO ZANOLI. Gagliardini finisce sul taccuino di Manganiello dopo aver steso Davis al 57' vicino al limite dell'area. Zemura calcia sulla barriera, la palla passa, Nelsson non è rapido e si fa anticipare, Zanoli raccoglie e con un esterno destro a rientrare mette la palla all'incrocio. Perilli, immobile, osserva la parabola mortale.

Il Verona sbanda dietro e non riesce a passare la metà campo, Davis tenta la rovesciata sbagliandola. Atta si divora l'1-3 al 63' con un tiro davanti a Perilli che va sul portiere dopo un'altra bucata sulla destra dei gialloblù. Atta si ripete al 66' sbagliando ancora dopo essere entrato come un coltello nel burro: il tiro finisce addosso a Perilli bravo a restare fermo.

1-3, DAVIS. Impressionante il crollo del Verona che non copre nè con la difesa nè col centrocampo. L'Udinese va dentro sempre a sinistra con una facilità che nemmeno contro i bambini del campetto. Atta, così, ringrazia e serve Davis che spedisce un bolide sotto la traversa al 66'.

Orban si divora il gol del 2-3 solo davanti a Okoye, ma almeno è l'unico a provarci.

Zanetti manda in campo Harroui, Niasse e fa debuttare Isaac. Escono Lirola, Serdar e Sarr. Orban è davvero l'unico a lottare, al volo calcia e viene murato. L'Udinese si mette dietro, l'Hellas fa qualche cross lento, poi sbaglia ancora le misure. I bianconeri spazzano senza fatica.

Davis sfiora un altro gol, dopo un'azione devastante e irridente il suo tiro è deviato in corner. Basta anche così.