"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Più o meno avrà detto così Paolo Zanetti a Sogliano. Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette. Anche non lo avesse detto, il Paolo da Valdagno, il risultato è quello: Alphadjo Cissè, al Verona dal 2020 all'età di 14 anni, aveva mostrato tutta la sua qualità, e soprattutto la sua maturità già da due anni, dopo aver fatto faville in Primavera, prima di essere ceduto nel gennaio scorso al Milan per 8 milioni più bonus.
Ma nulla, diamolo pure "in B a farsi le ossa", come dicono i gerontocalciofili. Tipico all'italiana, peraltro, mentre negli altri campionati non solo europei ragazzi non ancora maggiorenni giustamente vengono lanciati e responsabilizzati, liberi di mostrare il loro talento anche se acerbo. Qui si aspettano, invece, i nonnetti dal buon curriculum, e si esulta per il loro ingaggio. Ogni ruga un gol, si spera.
Alpha, ragazzo dallo sguardo sfacciatamente simpatico, ha scherzato il portiere del Torino con un tocco in controbalzo che sa di classe innata. Già, ripetiamo, ampiamente contemplata a Verona, anche nelle amichevoli precampionato nelle quali Zanetti non deve aver preso giusta nota, diciamola così. Ma ci vuole non solo acume, anche il giusto coraggio per puntare su un giovane.
In verità siamo davvero contenti per lui che sia stato venduto. Sai mai che, se l'infortunio capitatogli a febbraio fosse arrivato prima facendo saltare la cessione, l'anno successivo sarebbe stato girato al Mozzecane. Vai Alpha, con quel tuo nome che sa anche un po' di Django, ora la strada è tutta tua.
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