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Saranno quasi sicuramente tre squadre tra Pisa, Verona, Cremonese, Fiorentina e Lecce a piombare in serie B al termine del campionato. Sorprese e colpi di scena sono da attendersi sempre, ma è difficile al momento coinvolgere chi oggi ha almeno 30 punti.
Sempre a oggi, dopo 28 partite su 38, con la Fiorentina salva a 25, la quota salvezza in proiezione alla fine del torneo è di 34 punti (quartultimo posto), con tutte le precauzioni da prendere data la variabilità di giornata in giornata di tale quota.
Vediamo come stanno le pericolanti e cosa le attende.
PISA (15 punti). Praticamente spacciato, dovrebbe tenere una media da Champions per salvarsi. Le resta da difendere la dignità.
VERONA (18 punti). Se la quota non si abbasserà dalle 34 lunghezze a oggi previste significa dover fare 16 punti in 10 partite. Se la si guarda così viene da piangere, ma l'Hellas, dopo la vittoria a Bologna che l'ha tenuta in vita, ha l'obbligo di guardare di gara in gara, fare il suo (cioè non sbagliare pressoché più nulla di ciò che è alla sua portata e qualche colpo non da pronostico) sperando nell'andamento zoppo di chi sta più in alto. E di zoppicanti ce ne sono.
CREMONESE (24 punti). In enorme crisi di risultati. 2 punti nelle ultime 10 gare con numeri da retrocessione lampanti. Ha però due carte pesanti in mano: i 24 punti attuali frutto di un ottimo girone d'andata e un allenatore come Davide Nicola navigato in questo tipo di tempeste. Dalla sua ha un calendario meno proibitivo di altre, ma se non sterza sarà serie B.
FIORENTINA (25 punti). Dopo una buona risalita con Vanoli, si è inceppata di nuovo. Gli impegni di Conference rischiano di complicare tutto e raddoppiano gli sforzi. La squadra non sembra avere la giusta mentalità per la lotta salvezza, anche se la qualità non manca. Ieri altro più che mezzo passo falso col Parma, lunedì prossimo a Cremona (in mezzo alle gare europee) si gioca tantissimo. Ha poco da stare tranquilla, poi ha l'Inter prima di arrivare al Bentegodi.
LECCE (27 punti). Brava e fortunata nell'ultimo periodo (ieri clamoroso rigore non dato alla Cremonese negli ultimi istanti di gara), resta comunque a rischio con un calendario durissimo nelle prossime gare: a Napoli, poi ancora in trasferta con la Roma, poi in casa con l'Atalanta. 27 punti sono tanti, ma la squadra di Di Francesco dovrà sudarsela nelle ultime gare del torneo. (A.S.)
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