L'ex centrocampista: "Ma all'Hellas non bisogna farsi prendere dall'ansia: squadra in linea con gli obiettivi"
Marino Magrin ha giocato dal 1981 al 1987 nell'Atalanta. Poi, per due anni, alla Juventus, e di seguito, dal 1989 al 1992, nel Verona.
Centrocampista elegante, Magrin, intervistato dal Corriere di Verona in edicola oggi, analizza la partita di domenica tra gialloblù e nerazzurri. Dice: "L'Atalanta? Un gruppo che si è rilanciato con la vittoria in trasferta col Milan. Ma che già avrebbe meritato i tre punti con il Chievo, che ha pareggiato allo scadere sfruttando una punizione che, a mio parere, non c’era".
Prosegue Magrin: "Più che vincere sarà essenziale non perdere. Il campionato è ancora lungo, in campo mi aspetto di vedere due squadre che non rinunceranno a cercare di imporsi, ma non si possono permettere di correre troppi rischi".
Sul momento del Verona, infine: "Periodi positivi e negativi si alternano in una stagione. Per questo dico che c’è da pazientare e andare avanti con fiducia. Tutto sommato, in questi mesi, seppure nelle difficoltà, il Verona ha comunque battuto Udinese e Parma, ha preso punti che sono fondamentali per raggiungere l’obiettivo. Che è sempre e soltanto uno: restare in Serie A".
M.F:
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