Il grande mancino di San Michele: "Verona, che stagione"
Mariolino Corso è stato uno dei più grandi giocatori italiani di tutti i tempi. Veronese di origine, nato a San Michele Extra e cresciuto nell'Audace, ha segnato la storia dell'Inter (e del calcio tricolore), leggendaria ala sinistra della squadra di Helenio Herrera con Angelo Moratti presidente, ispirando citazioni, metafore e libri come "Il più mancino dei tiri", splendido libello scritto dal compianto Edmondo Berselli.
Ora, a 72 anni, Corso fa l'osservatore, dopo aver allenato, da subentrato, l'Inter e il Verona (con cui, in coppia con Nils Liedholm, retrocesse in B nel 1992). Dice: "L'Hellas sta vivendo una stagione eccezionale, impossibile pensare ad una neopromossa a questi livelli. Complimenti davvero, ottimo il lavoro che è stato svolto da Andrea Mandorlini, che ho avuto con me proprio all'Inter".
Corso (nella foto inter.it) parla anche di Juan Manuel Iturbe: "Ha un sinistro meraviglioso, in più è veloce, la sua è una tecnica sopraffina. Mi piace molto. Con l'Inter lo stiamo seguendo, è un calciatore che può crescere e che ha tutte le caratteristiche del campione, ha tanta qualità. Dovrà migliorare ancora ma non ci sono dubbi sulle sue prospettive".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura
Tricella: "Verona, carenze in ogni reparto. Rimonta possibile se si svolta subito"
Il libero dello Scudetto: "I fondi cercano di portare utili, Setti si è salvato. Quest'anno campagna acquisti lacunosa"
Di Gennaro: "Verona, possiamo aspettarci di più. In vantaggio per la salvezza"
L’ex gialloblù: “Presidio Investors ci ha fatto una buona impressione, servono investimenti”
Fanna: "Noi del Verona '85 come fratelli, allo stadio vado solo se me lo chiede mio nipote"
Fanna: "Speriamo nell'Hellas per il 40° anniversario dello scudetto. Italia, occhio alla Svizzera"
Di Gennaro: "Verona, Cioffi okay. Ora avanti con la stessa mentalità"
L'ex centrocampista gialloblu: "Già negli anni passati il club ha venduto diversi giocatori"