hellas1903 news Zanetti: “Mai stato così arrabbiato, ingiustificabile una gara così”

gazzanet

Zanetti: “Mai stato così arrabbiato, ingiustificabile una gara così”

Redazione Hellas1903
Il tecnico del Verona: "Per salvarsi bisogna avere gli attributi, chi vuole andare vada. Ora gare difficili da affrontare diversamente"

Paolo Zanetti si presenta in conferenza stampa rabbuiato dopo la pesante sconfitta del Verona al Bentegodi col Torino.

"Una sconfitta meritata per quanto visto in campo  - dice l'allenatore del Verona - non ci siamo presentati con la solita energia ma con paura e una marea di errori tecnici. Ogni palla recuperata l'abbiamo data agli altri. Una serata negativa, della quale dobbiamo tutti prenderci la nostra responsabilità. Penso sia ingiustificabile fare una partita così. Dobbiamo capire i motivi, difficile dare una spiegazione, sono molto arrabbiato, come non mai. Andiamo in ritiro, combattiamo, lavoriamo di più e meglio.

Qualcuno è distratto dal mercato? Non lo so, può darsi, dobbiamo capire tutte le situazioni. Mi sento di dire che per salvare il Verona bisogna avere le palle, con uno spirito e un coraggio diverso. Dobbiamo capire chi vuole stare dentro questa impresa che dobbiamo fare. Capendo che possiamo farla solo se siamo al 100 per 100. Quando siamo al 90 per cento non possiamo farcela. Chi vuole andare vada. Qui c'è bisogno solo di gente che dà tutto per la maglia.

Nelsson? I giocatori non sono mai un problema, hanno alti e bassi, non è stata colpa di Nelsson, che probabilmente ora è un po' in difficoltà. Credo sia una cosa generale, parlare individualmente oggi è sbagliato. Abbiamo dato l'impressione di volerla andare a riprendere, ma poi ci siamo sfilacciati andando alla bersagliera all'attacco e perdendo equilibrio. Tutto nasce da un primo tempo che è stato a dire poco inguardabile.

Ci Manca Belghali? È determinante per noi, chi gioca vicino a lui rende molto di più. Oyegoke non giocava da tanto tempo, è sbagliato mettere la croce addosso a qualche ragazzo che si trova catapultato in partite di alto livello, come tutti deve crescere.

Sarà un mese difficile, lo sapevamo. Avremo partite molto difficili, che andranno affrontate diversamente da quanto fatto oggi. Non abbiamo tempo di piangerci addosso, dobbiamo lavorare, cercando di fare più punti possibili".