Momento molto importante per l'attaccante croato, in gol anche nell'ultima sfida contro la Slovacchia
Da gennaio a giugno di due anni fa aveva vestito la maglia del Verona, ma senza lasciare il segno: 16 presenze con nemmeno un gol e tante prestazioni opache.
Stiamo parlando di Bruno Petkovic, attaccante croato classe 1994. L'allora tecnico gialloblu Fabio Pecchia puntava su di lui per provare a centrare una difficile salvezza, obiettivo poi non raggiunto.
Ma proprio dopo quei sei mesi la sua carriera è letteralmente svoltata: il giocatore è tornato alla Dinamo Zagabria, dove aveva svolto parte del settore guovanile. E nella capitale croata ha ritrovato il gol e soprattutto quella continuità che in Italia, salvo alcuni mesi al Trapani, non aveva mai avuto. Con la sua squadra quest'anno ha realizzato 9 gol in 23 presenze.
E anche in Nazionale il suo apporto e la sua importanza sono evidenti: con la marcatura di sabato sera a Rijeka contro la Slovacchia, sono infatti 5 le marcature, in un totale di 8 gare, siglate in questa fase di qualificazione a Euro 2020.
Tali performances non sono passate inosservate. E infatti secondo il giornale croato "TPortal", Petkovic sarebbe finito nientemeno che nel mirino del Barcellona, ossia in uno dei più prestigiosi club del mondo.
Quando un intero percorso può totalmente svoltare nel giro di soli diciotto mesi...
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