L'ex giocatore in campo con il Verona contro la Juve nel 1985: "La decisione andava presa prima"

Beniamino Vignola giocò con il Verona a porte chiuse a Torino, contro la Juventus, nel ritorno dell'ottavo di finale di Coppa dei Campioni, il 6 novembre del 1985.

Fu la gara dell'arbitraggio scandaloso del francese Wurtz, che con le sue decisioni spinse l'Hellas verso la sconfitta per 2-0 e l'eliminazione.

Ricorda Vignola, intervistato da www.tuttomercatoweb.com: "Fu una brutta esperienza, il calcio è qualcosa di diverso. Nello sport i tifosi sono importanti e in particolare nel calcio. Giocare a porte chiuse è come togliere qualcosa a questo sport però la situazione è questa e bisogna certamente adeguarsi. Questa decisione andava presa prima, in modo univoco e senza che poi altre squadre avessero delle recriminazioni da fare".

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