L'ex presidente Cellino sul piede di guerra: farà battaglia legale
Giuseppe Pasini riporta lo stemma storico del Brescia, quello con il leone rampante, e la V bianca, sulle maglie della sua Union: è il marchio che ha segnato gli anni più belli del calcio a Brescia all’inizio degli anni 2000, quelli di Mazzone in panchina e Baggio in campo.
Come riporta oggi La Gazzetta dello Sport, il presidente è stato l’unico partecipante all’asta, per un’operazione da 350 mila euro, anche se ci sono 48 ore per eventuali rilanci. Nel 2006 il marchio fu ceduto dalla Brescia Service, che gestiva il Brescia allora di Corioni, a una società di Mediobianca e dato in licenza d’uso al Brescia. Cellino non ha mai riscattato il marchio ma ne ha creato uno proprio e dal 2021, con il fallimento della Brescia Service, lo stemma è passato alla curatela fallimentare. Ieri la svolta, anche se Cellino, che il 30 giugno ha riattivato la matricola del vecchio Brescia, contesta la procedura e promette una battaglia legale.
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