L'ex tecnico del Verona: "Al Granillo prendemmo schiaffi tutti ma restammo in A. Marco ottima scelta"
Attilio Perotti, allenatore dell'Hellas nel 1995-96, con la promozione in Serie A, e nel 2000-2001, con la salvezza colta ai playout con la Reggina, ha parlato dei gialloblù, intervistato dal "Corriere di Verona".
Sullo spareggio vinto, con la partita di ritorno che fu giocata esattamente 25 anni fa, con l'Hellas che ebbe la meglio dopo l'1-0 dell'andata con la sconfitta per 2-1 al Granillo e e il decisivo gol nel finale di Michele Cossato, Perotti racconta: "Ricordo quanto dissi ai giocatori prima della partita. Che non avremmo dovuto abbatterci se fossimo andati sotto. E che il nostro gol sarebbe arrivato nel finale, che la salvezza l’avremmo conquistata così. Avvenne proprio questo. Cosa successe dopo? Eh, ci trovavamo su un campo a dir poco caldo e il clima si fece ben più rovente. Diciamo che gli schiaffi li prendemmo tutti, nessuno escluso. Ma tornammo a Verona ancora in Serie A”.
Sul ritorno di Marco Baroni, che da giocatore Perotti guidò all'Ancona e poi all'Hellas promosso, Perotti commenta: "Presenza decisiva, la sua, allora. Adesso è stato richiamato ad allenare il Verona. Una bella sfida, lui ha tutto quello che serve per vincerla”.
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